Chi mi conosce sa che quando non sono tranquilla,non riesco a stare ferma.
Di solito mi metto a cucinare per ingannare la tensione, ma in questo periodo, data la convivenza FORZATA con il capo,cucinare significava starmene ancora di più in casa con lui. Quindi mi sono messa a fare ogni cosa possibile in giardino, compreso falciare da sola tutta l'erba del prato che non è davvero piccino. Però, l'apoteosi della follia c'è stata l'altro pomeriggio quando mi sono messa ad aiutare mio suocero(che fa il muratore) a trasportare le cariole piene di cemento per fare il marciapiede attorno a casa, al trentesimo viaggio mi sono resa conto che sono matta,ma ho sorriso e sono stata più serena.
Per fortuna oggi lui torna a lavorare, dopo tutto sto tempo assieme, oggi mi sembra Natale!!!Passerò il pomeriggio con i bimbi in parrocchia a giocare e mi godrò la ritrovata solitudine. Evviva!!!
