Ieri sera ero a letto, con le cuffie nelle orecchie come quando avevo 13 anni, con Luca Carboni da ascoltare, come quando avevo 13 anni, con la stessa voglia di farmi abbracciare, come quando avevo 13 anni...
Però, non ero sola come allora, stavolta con me c'era mio figlio e il suo odorino di angioletto buono, il letto non era il mio ma il suo e la casa non era quella dei miei genitori con mio padre che gridava se mi trovava sveglia ma la mia, e nessuno ha nulla da dire se ascolto musica di notte...
L'unica cosa uguale ad allora era la voglia di farmi abbracciare e ho anche pensato a chi avrei voluto che lo facesse ma una manina calda si è appoggiata sulla mia guancia sbucando per caso da sotto al piumone e ho pensato che ho già chi mi abbraccia con tutto l'amore che può, anche se non lo sa...
Bello addormentarsi così...
S.M.S.= Sarebbe Meglio non Scriverli
( per la serie uso personale di mezzo pubblico!)
Facciamo come vuoi tu...
Se dici così significa che ho ragione io...
Come mai io sono convinta di scrivere una cosa carina e tranquillizzante e invece viene fuori una roba polemica e noiosa?
Non uso bene la punteggiatura forse?
Può essere!
Ma se dico che non posso messagiare, non significa null'altro che quello...
Non ci sono mica parole non dette!
Ma ora sono confusa e non riesco a riprendere il filo, forse ho solo bisogno di tempo, perchè senza volerlo digito quello che non penso!
Mi spiace che tu l'abbia presa così!
Linda saltellante e sorridente che cerca di non farsi andare storta la giornata arriva in un parcheggio,ritira il biglietto e parcheggia. Scende e va bel bella a farsi un giretto.
Dopo nemmeno un'oretta torna al parcheggio, sale in auto, prende il biglietto...ma...dov'è il biglietto?porca pupazza....
Inizia a ballare la macarena, ma nulla, nessuna traccia del biglietto,svuota la borsa, ma nulla...nessuna traccia di sto cacchio di biglietto, fruga di nuovo nell'auto, trovando i costumi di carnevale dell'anno scorso ma nulla...niente biglietto,rovescia di nuovo la borsa , perchè non si sa mai e poi si arrende.Si rivolge alla cassiera che gentilmente dice:-Signora deve pagare il costo dell'intera giornata.-
Linda stupita:- Ma come? sono arrivata alle 8 e vado via alle 9 e 15 e devo pagare il biglietto fino a stasera?-
Cassiera impassibile:-Sì-
Linda:-No!!!-
Cassiera:- se vuole pagare solo il tempo in cui ha usufruito del parcheggio mi deve dare il biglietto...-
Linda senza speranza non commenta,non ce la fa a discutere, non si vuole far rovinare la giornata, lo ha detto appena sveglia, deve cercare di riuscirci:-Quant'è?-
Cassiera, soddisfatta della facilissima vittoria:-3 euro-
Linda:-sgrunt!-
Ma siccome Linda non è una che si accontenta si legge il cartello con le tariffe, tanto per capirci qualche cosa.
Se restavo un ora pagavo 1 euro, se ci resto tutta la giornata ne pago 3 , se esco dopo l'orario di chiusura della cassa, non pago...quindi quando vado a spasso rilassata e tranquilla e resto in giro tutto il pomeriggio e lascio l'auto lì per più di tre ore, mi conviene fare finta di aver perso il biglietto...
Geniale sta cosa, davvero davvero geniale!
io faccio uso di droghe...un sacco di tipi diversi a dire il vero, ma quella che assumo più di tutte è il profumo.
Non un profumo di quelli comprati in profumeria, no no...
Io mi drogo di profumo di libri. Entro in una libreria e non riesco a resistere, prendo un libro e lo sniffo...e poi faccio la figura della matta perchè ogni tanto lo offro da odorare a chi mi è vicino...
Non potete immaginare la mia gioia ieri quando mio figlio ha preso l'ultimo libro che gli ho comprato, ha tolto la sovracopertina, se lo è avvicinato al naso e tutto sognante ha detto...
-Mamma, senti che buon profumo!-
Vi giuro che ero commossa, e per nulla preoccupata di avere attaccato a loro la mia dipendenza, avrò due figli drogati dai libri...
PAZIENZA!!!
Mi piacciono le storie...le piccole storie intendo. Molto spesso mi fermo ad osservare le persone e mi domando chi sono, da dove vengono, che vita vivono,ma quello che mi affascina di più sono le finestre.
Mi ricordo che quando andavo a scuola attraversavo rimini di corsa per riuscire a salire sull'autobus e nelle giornate di primavera passavo davanti alla finestra di una vecchietta, che seguiva "il pranzo è servito". Ogni tanto quando guardo nelle finestre mi viene in mente la tovaglia a quadretti e mi domando che fine avrà fatto la nonnina...
C'è una casa vicino a casa mia in cui i proprietari hanno avuto per tutto l'inverno una finestra aperta spalancata. La casa è un rudere ormai e immagino che nessuno viva lì ma quella finestra nera mi mette sempre una gran tristezza.
Ecco, tutto questo per dire che mi piacciono le mie finestre aperte, che sono orgliosa della luce che c'è qui, che oggi c'è il cielo così azzurro da fare male agli occhi, che sorrido e se qualcuno si domanda che storia c'è dietro alla mia finestra, mi piacerebbe pensasse che la storia deve ancora cominciare...
Sarei già andato lontano
Sarei già andato lontano,
tanto lontano quanto è grande il mondo,
se non mi trattenessero le stelle
che hanno legato il mio al tuo destino,
così che solo in te posso conoscermi.
E la poesia, i sogni, il desiderio,
tutto mi spinge a te, alla tua natura,
e dalla tua dipende la mia vita.
Johann Wolfgang Goethe
Io al mattino mi sveglio con la radiosveglia...
dovevo capire subito che c'era qualche cosa che non andava...la sveglia musicale era diventata un crrrrrrrr odiosissimo, vabbè, mi alzo comunque, vado in bagno e lo spazzolino da denti è sparito, lo ritrovo dentro il beauty-case, non so come mai.Fare colazione diventa una questione dura, niente yogurt, i kiwi in frigorifero non sono commestibili perchè odio le cose fredde di prima mattina, quindi azzanno una kinder delice e via.MMMMM Morbidissima...sto già meglio...Via!!!!
Ma via per dove???? non trovo le chiavi...un incubo...riesco ad uscire solo dopo un paio di minuti buoni di smoccolamenti e caricati i cuccioli in macchina parto, non mi ricordo però che fuori,sotto al portico, pascola il gattino e un MIAOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!! dolorosissimo me lo fa venire in mente di brutto!
Povera Chicca....
Vabbè, forse la verità è che non volevo partire, non avevo voglia di affrontare la mattinata.
Mi danno una mano i Pear Jeam...non amo sempre quel genere di musica ma quando sto così, la mia anima rock serve a resuscitare tutto il resto e allora, nonostante tutto oggi ballo!
vabbè se scrivo che ballo da sola faccio la figura di una che vorrebbe assomigliare a Liv Tayler e non ce la farà mai, ma la verità è che oggi voglio ballare e voglio correre e voglio stare bene...
sto già meglio....