Ora la situazione è questa.
Bi. piange spesso perchè non mi vuole lasciare. Ha paura che me ne vado e non vuole. Ovviamente. La Mi non dice nulla e la verità è che non c'è molto da dire.
Il consiglio migliore che ho ricevuto? Dedicati a loro e fai quello che sai fare.
Cosa penso io?
Mi sento in colpa per aver causto le lacrime di Bi. ma me ne voglio andare comunque.Ora mi resta solo da aspettare il momento giusto, anche se so che non ci sarà. Ora però i miei figli hanno bisogno di calma perchè non serve contnuare a espormi così. Non ho nessuno vicino, nessuno disposto a perdere nulla per me, ma è giusto così. E poi, chi davvero conta non serve che stia vicino, mi basta che chi per me è importante resti nella mia vita, la segua da lontano e sia felice per la mia felicità e sono sicura che questo ce l'ho.
Ora faccio un passo indietro, mi occupo di loro e continua a fare ciò che ho sempre voluto fare. Voglio essere la loro mamma.
Lo so, posso esserlo anche senza mio marito vicino ma ora non fa differenza. Il risultato non cambia.Ora l'unica cosa che mi interessa è fare coapire a Bi. e alla Mi. che io sono qui, sono qui per loro e sono qui con loro. Se un giorno me ne andrò sarò con loro e per loro. e se non lo farò, non sono una vigliacca. Accetto una cosa per il loro bene.
So di essere una donna forte e non voglio farmi ingannare dall'emozione o dal luccichio della vita libera.Sono inannzitutto una mamma e ne sono felice.
SFOGATI!!!
Ha ragione Darkina…sfogati! Comincio dall’inizio, da quest’attacco.
Ad agosto è nata una bambina che ora rischia di morire e per questo il blog è in ostaggio degli eventi.
A settembre mi hanno offerto un lavoro, che ancora non si può accettare.
Lunedì dovrei lavorare, ma non ci vado.
Come mi sfogo?
Non ho altro da dire.
Non posso lavorare perché so che mi costerebbe più in litigate e non serve a nulla dire di andarci lo stesso. Ho già chiamato Leo e l’ho ringraziato e non ho accettato. Dov’è il problema?
Non c’è problema, sono solo una capricciosa ragazzina che sogna l’indipendenza e si rovina la vita ( questo è mio padre)
Io non ti aiuto di sicuro e da sola non ce la puoi fare perciò mettiti il cuore in pace.
Al massimo ti tengo i bambini per un paio di giorni così voi andate a farvi un viaggetto e fate la pace.(questa è mia madre).
Hai assicurato che avresti pensato ai bambini, non ti serve lavorare, non hai bisogno di soldi.(questo è lui).
Non ho bisogno di soldi, ho bisogno di una vita. Voglio una vita, voglio essere sola e trasparente. Quasi quasi scappo di casa. Se vedete un tipo col pizzetto cercare una rossa a “chi la visto?” NON chiamate, anzi no chiamate tutti assieme e ditegli che sono andata a fanculo!
Questo blog è ostaggio della mia vita...
se andrà bene...restituisco tutto...se torno è andata male...intanto cerco di sorridere e vivere meglio che posso. Anche se oggi sono reazionaria e inca...ta!
non so con chi prendermela, non è colpa di nessuno, ma resto inca...ta!
Mi sono persa nello scatolone dei calzini spaiati, ho lasciato la mia testa libera di pensare a ciò che voleva metre vagavo nella tempesta (anche ormonale mannaggia).
Cosa ho visto?
Tu che arrivi e mi abbracci e io che sono felice, tu che mi stringi e fai l'amore con me e io che sono felice, tu che te ne vai...
Andarsene fa parte di questo viaggio è vero, hai ragione forse a non volermi dire quando arriverai, ma fare l'amore con te a che cosa appartiene?
A noi? ma essere noi a me fa paura, lo sai che non voglio nessun noi che non sia fatto di me e di loro.
Ti prego...non mi amare...non so come fare...non lo so fare...io non lo voglio fare...
Ok..ho deciso, non venire qui.
I calzini mi stanno facendo impazzire...e poi TU hai ragione...ho paura dei postini! (non ridere)
Avete mai visto le spalle di un uomo che cammina davanti a voi? Io le ho viste. Sono le spalle comuni di un uomo qualsiasi. Ma si prova una sensazione di sgomento. C'è tutta la banalità umana. Il grigiore quotidiano del capofamiglia che va al lavoro, o al suo focolare... allegro. I piaceri di cui è fatta la sua esistenza senza scampo. Sì, certo... tutto dentro la naturalezza di quelle spalle vestite. E io lo odio. Quell'uomo. E provo uno schifo fisico diretto, senza impegno, senza ideologie sociali. L'intolleranza e il disprezzo che dovrebbe avere un Dio che guarda. Certo che lo odio. Perchè attraverso quest'unico uomo li puoi vedere tutti.
Costui è 'tutto'. È l'operaio infaticabile. È l'impiegato che ride nel suo ufficio. È la servetta pettoruta che aspetta di sposarsi. È il nuovo ricco sempre più stupido e volgare. È il giovane inserito. È lo stesso niente, la stessa insensatezza e incoscienza di tutti.
Intelligenti, stupidi... che vuoi che conti? Vecchi, giovani... certo, tutti della stessa età. Uomini, donne... sì, tutti dello stesso sesso... che importa? Residui di persone che non esistono.
G.Gaber
Non ho nulla da aggiungere...ovviamente
Uff... Splinder si è ingoiato un post...ho ragione io..lo dicevo anche nel post che ormai si è perduto nella rete...
Io alla fine ora non so riscriverlo ma vi saluto...e vi salutano tutti qui..animali inclusi...
Il gatto...i cani...il canarino...i pesci...le galline...le papere...il gallo...vado a raccogliere le uova! Ma torno!se non resto intrappolata nel pollaio! Uff...Laura Ingalls a me mi fa una pippa!!!